Lo scorso sabato 3 giugno, nella caserma della Guardia Pontificia in Vaticano, si è svolta una degustazione di formaggi ticinesi a cui hanno preso parte un centinaio di persone, tra le quali una settantina erano guardie svizzere, unitamente al loro comandante. “Sono diversi anni che viene organizzata una serata tutta ticinese in Vaticano” ci ha raccontato Renato Bontognali, che ha diretto la degustazione dei formaggi. “Lo scorso anno mi era stato chiesto di portare più formaggi da degustare e così, grazie anche alla collaborazione con le aziende che hanno accettato di dare una loro forma da portare a Roma, quest’anno abbiamo indetto un mini concorso” ha aggiunto con soddisfazione Bontognali.
I formaggi erano suddivisi in due categorie: Formaggi d’alpe DOP e Formaggi di caseificio. Nella prima categoria hanno così partecipato le seguenti aziende: Giumello, Stabiello, Predasca, Fortunei, Prato, Manegorio, Bolla e Carassina. Nella seconda categoria invece hanno partecipato i caseifici: Caseificio dimostrativo del Gottardo Airolo, Agroval Airolo Valle, Tre Castelli Lati, Casera La Ghiandaia Maggia.

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In un’atmosfera di festa e con l’accompagnamento musicale della Sonada Balosa di Bellin­zona tutti i partecipanti hanno potuto riempire una scheda annotando le loro preferenze e il loro giudizio sul formaggio assaggiato, che era rigorosamente anonimo. Ecco quindi la classifica che ne è risultata al termine della degustazione.

Primi Classificati Alpe DOP
1. Alpe Bolla e Carassina
2. Alpe Fortunei
3. Alpe Prato

Primi Classificati formaggi caseificio
1. Tre Castelli Lati
2. La Vera nostrana (Agroval Airolo)
3. Casera La Ghiandaia Maggia

L’evento è poi continuato con una serata tutta ticinese, arricchita da una squisita cena a base di salumi offerti dalla macelleria Decristoforis di Lumino e con la polenta e spezzatino cucinato dalla squadra di cucina diretta da Pablo Casari. Il tutto annaffiato dal buon vino offerto dalla cantina di Eligio Boldini di Monticello.
“Mi sono permesso di dire al comandante che sarebbe stato fantastico far assaggiare i formaggi anche a Papa Francesco” mi ha infine raccontato Renato Bontognali “mi piace sperare che davvero anche il pontefice abbia potuto provare i nostri ottimi prodotti” ha concluso Bontognali con soddisfazione per l’ottima riuscita della serata ticinese in Vaticano.

SHe & Renato Bontognali

glarus_panorama

il Comitato ha il piacere di annunciare la gita alla scoperta dei sapori del Canton Glarona, con visita al caseificio GESKA di Glarona, per

giovedì 29 giugno 2017

ore 6:45 ritrovo a Castione, Centro COOP

con il seguente programma:

  • ore 7:00 partenza in direzione Nord (senza nessuna fermata sul percorso) in direzione del passo del Klausen
  • ore 09:00 pausa caffè presso il caseificio dell’Alpe Urnerboden,
    possibilità di visitare la struttura in modo autonomo, dopo una breve introduzione
  • ore 11:00 visita al caseificio GESKA alla scoperta del mitico Schabzieger.
    L’azienda richiede di indossare scarpe chiuse e pantaloni lunghi.
  • ore 12:30 aperitivo presso il caseificio GESKA
  • ore 13.00 pranzo presso il ristorante Glarnerhof
    considerate le particolarità culinarie del Canton Glarona il pranzo sarà “alla carte”; tutti i costi del pranzo sono a carico del singolo partecipante
  • ore 14:30 visita guidata della cittadina di Glarona con guida in italiano (forse …)
  • ore 16:00 partenza per il rientro via San Bernardino
  • ore 18:30 arrivo previsto a Castione Centro Coop

Il costo della trasferta, escluso il pranzo, è di CHF 60.- per i Soci e CHF 70.- per i graditi accompagnatori.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 19 giugno al segretariato via mail all’indirizzo info@atiafticino.ch oppure rivolgendosi a Patrizia telefonando o inviando un sms allo 0796943410.

Considerato il numero ridotto dei posti a disposizione sul pullman, le iscrizioni verranno tenute in considerazione in ordine di arrivo.

ATIAF – Associazione Ticinese Assaggiatori Formaggi
ONAF – Organizzazione nazionale assaggiatori Formaggi
Centro professionale del verde, Mezzana
Scuola superiore alberghiera e turismo, Bellinzona

organizzano il Corso Assaggiatori di Formaggi

Da venerdì 2 febbraio a venerdì 27 aprile 2018
(esami venerdì 4 maggio 2018)

Dalle ore 20.00 alle ore 22.00

presso Scuola superiore alberghiera e turismo, Bellinzona

Il prezzo del corso è di franchi 470.—
(materiale didattico, quota associativa 2017, abbonamento a Informa).

Informazioni e pre-iscrizioni
Da inoltrare entro venerdì 30 giugno 2017
Associazione ticinese assaggiatori formaggi
c/o Ugo Pedrini, CP 2311, 6501 Bellinzona
info@atiafticino.ch

scarica l’opuscolo

PROGRAMMA

1a lezione – venerdì 02.02.2018
Tecnica di assaggio dei formaggi 1a parte – Degustazione 3 formaggi

2a lezione – venerdì 09.02.2018
Tecnica di assaggio dei formaggi 2a parte – Degustazione 3 formaggi

3a lezione – venerdì 23.02.2018
Il latte – Degustazione 3 formaggi

4a lezione – venerdì 02.03.2018
Microbiologia lattiero casearia – Degustazione 3 formaggi

5a lezione – venerdì 09.03.2018
Cenni di tecnologia casearia – Degustazione 3 formaggi

6a lezione – venerdì 16.03.2018
I formaggi a pasta molle – caprini – Degustazione 3 formaggi

7a lezione – venerdì 23.03.2018
I formaggi a pasta dura – ovini – Degustazione 3 formaggi

8a lezione – venerdì 13.04.2018
I formaggi a pasta filata – Degustazione 3 formaggi

9a lezione – venerdì 20.04.2018
Cultura e normativa casearia – Degustazione 3 formaggi

10a lezione – venerdì 27.04.2018
Uso e abbinamento dei formaggi dal caseificio alla tavola
Degustazione 3 formaggi

con l’approssimarsi dell’evento di Caseifici aperti, previsto per questo fine settimana 6 e 7 maggio, si riapre la stagione delle degustazioni casearie.
Vi invitiamo calorosamente a visitare alcuni dei 19 caseifici che hanno aderito alla manifestazione andando alla scoperta del territorio e delle sue prelibatezze.

Per maggiori informazioni e per l’elenco dei partecipanti

www.caseificiaperti.ch/

Cari soci,
Vi chiediamo gentilmente di prendere nota dei seguenti eventi che caratterizzeranno la nostra vita associativa nel corso di questo 2017.

 Serate di degustazione
lunedì 12, martedì 20 e mercoledì 28 giugno alle ore 19.30 presso la sala di Gusto Ticino a Cadenazzo.
Per motivi organizzativi è richiesto l’annuncio della vostra presenza tramite mail a info@atiafticino.ch oppure via SMS a Patrizia (079 6943410) al più tardi la sera antecedente la degustazione.
Ad ogni serata verranno proposti delle classi di prodotti diversi, ricordiamo che la partecipazione è gratuita.

 Gita alla scoperta delle realtà svizzere
giovedì 29 giugno (festività di SS. Pietro e Paolo), abbiamo pensato di mantenere questa data per sfruttare la festività infrasettimanale e non andare a caricare i finesettimana di maggio–giugno.
Visita al caseificio dimostrativo alpino di Urnerboden e visita culturale nei pressi di Elm, programma dettagliato e modalità d’iscrizione seguiranno.
Chi pensa già di poter essere presente è pregato di comunicarlo via mail, entro il 15 maggio, a info@atiafticino.ch, questa pre-iscrizione agevolerà gli aspetti organizzativi.

 Gita sugli alpeggi ticinesi
domenica 6 agosto.
Saremo ospiti dell’Alpe Angone e del corte superiore di Crestumo in Val Leventina.
Potremo gustare i prodotti dell’alpe e approfittare della gentile accoglienza del giovane gestore Omar Pedrini.

 Serate di degustazione
lunedì 4, martedì 12 e mercoledì 20 settembre alle ore 19.30 presso la sala di Gusto Ticino a Cadenazzo.
Per motivi organizzativi è richiesto l’annuncio della vostra presenza tramite mail a info@atiafticino.ch oppure via SMS a Patrizia (079 6943410) al più tardi la sera antecedente la degustazione.
Ad ogni serata verranno proposti delle classi di prodotti diversi, ricordiamo che la partecipazione è gratuita.

 Serata con abbinamento
venerdì 24 novembre.
Vi proponiamo una serata di degustazioni in abbinamento con la birra, a condurre la serata ci sarà il sommelier della birra Signor Roberto Storni.

 Concorso San Martino
Il comitato ha rivisto le linee quadro da dare a questo concorso, ma per attuarlo bisogna comunque contare su una decina di soci disposti a mettersi nelle vesti dei giurati.
L’accompagnamento a questo ruolo avrà luogo parallelamente alle serate di degustazione. Informazioni dettagliate verranno fornite agli interessati. La mattinata di degustazione avrà luogo verosimilmente il 23 o il 24 settembre.
Mettetevi in gioco … e date vita a questo appuntamento!
Gli interessati possono annunciarsi tramite mail a info@atiafticino.ch

 Corso assaggiatori I livello
Il corso di formazione per i nuovi assaggiatori avrà luogo nel 2018, vedi locandina.
Da subito sono aperte le pre-iscrizioni!
Se avete amici o conoscenti interessati, informateli e invitateli ad annunciarsi!
L’organizzazione del corso è lunga e laboriosa e per metterla in moto abbiamo bisogno della sicurezza di avere 40 partecipanti. Aspettiamo le pre-iscrizioni degli interessati!

Hotel des Alpes, Dalpe.
Al termine dell’assemblea sabato 28 gennaio 2017, una trentina di soci e graditi accompagnatori hanno partecipato ad un work-shop interattivo sulle modalità di cucinare la fondue al formaggio. Ospiti del padrone di casa Waldis Ratti dell’Hotel des Alpes di Dalpe, il quale ha gentilmente messo a disposizione di ATIAF le sale da pranzo dell’albergo per cimentarsi nella preparazione delle ricette di fondue. La direzione dell’evento era affidata al Signor John Haldemann, vincitore della prima edizione del concorso mondiale di fondue tenutosi l’anno scorso a Tartegnin (Canton Vaud). Nel corso della serata a gruppi di 4-5 persone sono state preparate 10 diverse ricette di fondue al formaggio (v. PDF ricette allegato sotto), con assemblaggi di diversi tipi di formaggi (Gruyère AOP FR, Vacherin fribourgeois AOP FR, Raclette de La Praz VD, Formaggio d’alpe ticinese DOP Alpe Camadra, Tête de Moine AOP Saignelégier JU, Soulôt Châteuneuf VS, Raclette du Valais AOP Châteuneuf VS e pure formaggini Gala!) di diverse stagionature, in proporzioni e di provenienze e stagionature diverse, tra le quali anche la ricetta “Fondue Championne du Monde” premiata in occasione del concorso. I partecipanti hanno poi avuto modo di assaggiare a rotazione tutte le miscele di fondue preparate, facendo girare i coquelon da un tavolo all’altro a scandenze regolari scandite dall’orologio ed accompagnati da qualche bicchiere di ottimi vini ticinesi e soprattutto da tanto entusiamo ed allegria!

Qui potete scaricare il ricettario completo

E qui qualche immagine della serata

In occasione del 10° anniversario sono stati distribuiti ai soci simpatici, ben fatti e utili libretti per memorizzare le degustazioni e da portare sempre con se

libretto degustazioni

il Comitato ha il piacere di invitare i soci all’assemblea ordinaria che avrà luogo nella sala comunale di Dalpe

sabato 28 gennaio 2017
ore 18.00

con il seguente ordine del giorno:

  1. saluto della Presidente
  2. nomina del Presidente del giorno
  3. verbale assemblea 2016
  4. relazione della Presidente sull’attività del 2016
  5. presentazione ed approvazione conti esercizio 2016
  6. presentazione programma 2017
  7. nomina nuovo membro di comitato
  8. nomina nuovi revisori
  9. eventuali

Al termine dei lavori assembleari ci sposteremo presso l’Hotel des Alpes per il proseguimento della serata che prevede un work-shop interattivo sulla modalità di cucinare la fondue al formaggio.
La direzione dell’evento sarà affidata al Signor John Haldemann vincitore della prima edizione del concorso mondiale di fondue tenutosi l’anno scorso a Tartegnin. Le spiegazioni saranno in lingua francese con traduzione simultanea in italiano.
Considerato che la serata è incentrata sulla preparazione al tavolo della fondue, è fortemente consigliato portare con sé un grembiule da cucina.

Il costo della serata, che include l’aperitivo e la cena a base di fondue al formaggio (bibite escluse), è di CHF 50.- per i Soci e CHF 60.- per i graditi accompagnatori.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 20 gennaio al segretariato:

  • via mail all’indirizzo info@atiafticino.ch
    oppure rivolgendosi a Patrizia
  • telefonando o inviando un sms allo 0796943410.

Salutandoti cordialmente, aspettiamo la tua iscrizione.

IL COMITATO

000222838Atiaf organizza il corso per aspiranti assaggiatori di formaggi.
Il corso, di primo livello, è rivolto a tutti coloro che, per passione e/o per interesse professionale, desiderino migliorare le proprie conoscenze sui formaggi.
Le lezioni prevedono una parte teorica ed una parte pratica.
Il superamento dell’esame finale dà diritto all’iscrizione all’Albo nazionale degli Assaggiatori ONAF.

Si terrà a Bellinzona presso la Scuola superiore alberghiera e per il turismo dal 02 febbraio 2017 al 04 maggio 2017

Data limite per le iscrizioni: 19/01/2017 – costo 470.- CHF


Programma del corso

Data: 02/02/2017 – Orario: 20.00-22.00
Tecnica di assaggio dei formaggi (parte 1)Data: 09/02/2017 – Orario: 20.00-22.00
Tecnica di assaggio dei formaggi (parte 2)Data: 16/02/2017 – Orario: 20.00-22.00
Il latte: aspetti chimici e merceologici

Data: 23/02/2017 – Orario: 20.00-22.00
Microbiologia lattiero casearia

Data: 09/03/2017 – Orario: 20.00-22.00
Cenni di tecnologia casearia – Formaggi a pasta molle

Data: 16/03/2017 – Orario: 20.00-22.00
I formaggi a pasta molle – capriniData: 23/03/2017 – Orario: 20.00-22.00
I formaggi a pasta dura – oviniData: 30/03/2017 – Orario: 20.00-22.00
I formaggi a pasta filata

Data: 06/04/2017 – Orario: 20.00-22.00
Cultura e normativa casearia

Data: 20/04/2017 – Orario: 20.00-22.00
Uso e abbinamenti dei formaggi dal caseificio alla tavola


Esame
Data: 04/05/2017
Orario: 19.00


Opuscolo del corso

Modulo di iscrizione

Il sito dell’Istituo Agrario Cantonale

Direttore: Patrizia Riva Scettrini
telefono: +4179 6943410
mail: info@atiafticino.ch

In occasione del 10. anniversario dalla costituzione di ATIAF, il 24 novembre 2016 il Comitato ha proposto una serata di degustazione di formaggi erborinati e a pasta molle in abbinamento a pregiati vini dolci e liquorosi. L’interessante degustazione è stata condotta da due esperti del ramo: i vini sono stati presentati dalla Sommelier professionista e socia ATIAF Anna Valli, mentre la presentazione dei formaggi è stata curata dal socio ATIAF Roman Güdel, attivo quale responsabile delle importazioni presso la ditta Cetra SA di Mezzovico. Grazie alla loro preparazione ed esperienza hanno saputo condurre al meglio la serata che ha visto la partecipazione di una quarantina di soci ed accompagnatori.

Qualche foto della serata

Brevemente qui di seguito l’elenco delle 6 proposte di vini e formaggi in abbinamento:

VINI FORMAGGI
1. Harou (Vino bianco dolce IGT: 100% Uve americane)

Fratelli Meroni Biasca in collaborazione con Azienda Giudici della Ganna Serravalle e Cantina Settemaggio Monte Carasso

Formaggio cremoso a pasta molle: Tuma dla Paja®

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico [Azienda produttrice: Occelli Agrinatura S.r.l. – Regione Scarrone, 2 – 12060 Farigliano (CN) – Italia (http://www.occelli.it/en/14)

2. Mino (Bianco del Ticino DOC dolce: 50% Chardonnay, 33% Sauvignon Blanc, 17% Sémillon)

Gialdi Vini SA Mendrisio

Blu di vacca (formaggio erborinato ticinese di latte vaccino)

Fattoria del Faggio Sonvico
(http://fattoriadelfaggio.ch)

3. Soleil de Minuit (AOC Valais 2014: 100% Érmitage)

Maison Robert Gilliard Sion

Gorgonzola al cucchiaio DOP

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico (Azienda produttrice: Mario Costa, http://www.mariocosta.it/)

4. Nove (Vino liquoroso IGT: 100% merlot)

Fattoria Moncucchetto Lugano

Blu di capra (formaggio erborinato ticinese di latte di capra)

Azienda agricola La Ghiandaia BIO di Mauro Lorenzetti Maggia

5. Villa Cristina (Bianco dolce della Svizzera italiana: 100% Solaris, vitigno interspecifico)

Azienda agraria cantonale di Mezzana Coldrerio

Zincarlin da la Val da Mücc (Slowfood)
Zincarlin Sagl MorbioSuperiore
(http://zincarlin.valledimuggio.ch/)
6. Sauternes AOC Barsac Château Doisy Daene 2008 (Blanc doux: 86% Semillon, 14% Sauvignon)

Domaine Denis Dubourdieu Bordeaux – Francia

Roquefort (formaggio erborinato francese di latte di pecora)

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico

La proposta dei prodotti in degustazione è stata presentata con l’obbiettivo di sperimentare l’accostamento di interessanti prodotti per lo più legati al territorio locale forse ancora poco conosciuti ai più (es. erborinati ticinesi e Zincarlin), analogamente ad abbinamenti classici come ad es. il vino Sauternes con il formaggio Roquefort.
Nel corso della degustazione, le conoscenze e le preferenze individuali in ambito enogastronomico hanno dato adito ad un’interessante discussione anche critica sui singoli abbinamenti proposti, per taluni in concordanza e per tal altri in contrasto fra loro, a dimostrazione del grande interesse suscitato da questi prodotti.

In coda alla degustazione nell’attiguo Grottino dell’Ufficio G+S, ha poi fatto seguito un’ottima cena in allegria offerta da ATIAF per festeggiare il 10. Anniversario dalla sua constituzione, a base di risotto mantecato al formaggio d’Alpe Crestumo DOP, culminata da una panettonata ed un brindisi ad altri importanti traguardi dell’associazione.
Per l’occasione ATIAF ha omaggiato con utili libretti per memorizzare le degustazioni e da portare sempre con se.

In occasione del 10. Anniversario dalla costituzione di ATIAF, il Comitato ha il piacere di invitarvi ad una serata di degustazione di formaggi a pasta molle ed erborinati in abbinamento a pregiati vini dolci/liquorosi, per il

venerdì 25 novembre 2016 dalle 19:00

presso la Scuola Superiore Alberghiera e del Turismo (SSAT), in Viale Stefano Franscini 32 a Bellinzona.

La serata sarà condotta dalla sommelier professionista Anna Valli (con diploma federale Associazione Svizzera Sommeliers Professionisti) e da Roman Güdel (responsabile acquisti e logistica presso Cetra Alimentari SA a Mezzovico).

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Il costo della serata è di CHF 50.- per i Soci e CHF 60.- per i graditi accompagnatori.
Alla degustazione, faranno seguito una risottata ed una panettonata offerte, unitamente ad un brindisi ai primi 10 anni dell’associazione.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro l’11 novembre 2016

– compilando il  formulario
– oppure al segretariato via mail all’indirizzo info@atiafticino.ch
– o ancora rivolgendosi a Lara inviando un sms allo 0792596269.
Aspettiamo la vostra iscrizione.

IL COMITATO

In  una fresca ma soleggiata giornata estiva di inizio agosto, si è tenuta la visita agli alpi di Pertusio e Piansegno nella zona del passo Lucomagno, alla presenza di 31 partecipanti tra soci ATIAF e simpatizzanti, e pure alcuni simpatici e interessati bambini.

guarda la gallery

Partendo da Casaccia il gruppo si è spostato a piedi verso l’alpe Pertusio, il quale appartiene al Patriziato di Castro. Questo alpeggio, caricato con quasi 50 vacche da latte di proprietà del giovane e promettente allevatore Matthias Vitali, il quale – pur avendo iniziato l’attività con molta passione ma senza essere cresciuto nell’ambito agricolo – vanta già innumerevoli premi e riconoscimenti sia per le bovine di razza allevate sia per l’eccellente formaggio prodotto. In precedenza questo alpe è stato caricato dai fratelli Truaisch per circa 40 anni. Ad accoglierci all’alpe Pertusio c’era infatti Marino Truaisch che ci ha spiegato, anche con un pizzico di nostalgia, le particolarità storiche e geografiche dell’alpe e ci ha invitati a degustare formaggio d’alpe Pertusio DOP di diverse annate, formagella e latte fresco di mungitura. Nel frattempo il fratello Luigi Truaisch custodiva le vacche al pascolo alla corte di Rondadüra, zona ricca di vene calcaree che ne determinano la flora.
L’alpe Pertusio si situa a 1828 msm. Il nome deriva da pertugio, in quanto è situato sotto una parete verticale di roccia, dove alla base sgorga la sorgente del fiume Brenno, che percorre tutta la valle per poi sfociare nel Ticino. Il fiume nasce in una zona prettamente carsica, presenta numerose doline ed inghiottitoi dove i ruscelli scompaiono nel sottosuolo per poi ricomparire da una nuova sorgente.
Qui vengono prodotte, a dipendenza della quantità di latte e del periodo stagionale, 5-8 forme di formaggio al giorno (ca. 900 all’anno) dalle sapienti mani della brava casara Eva proveniente dalla regione del Bergamasco, come pure i pastori e gli aiutanti sull’alpe.
Si tratta di un alpe ultracentenario, la costruzione con tetto in piode risale infatti ad inizio 1900 tutt’ora sprovvista di corrente elettrica (c’è però un generatore), dove il locale adibito a caseificio è ancora attiguo alla zona soggiorno e al dormitorio. Attualmente la caldaia del latte viene ancora scaldata con il fuoco diretto dell’attiguo focolare, posta su un carrello che permette di scaldare parallelamente una seconda caldaia più piccola per l’acqua, una rarità ai giorni nostri. È previsto un progetto di ammodernamento nei prossimi anni per un investimento di ca. 1 mio di franchi nella zona dove si trova attualmente la cantina con estensione del locale attuale ed aggiunta del caseificio e di un piccolo spazio vendita, per rispecchiare gli standard richiesti oggigiorno, mentre lo storico cascinale verrà unicamente adibito ad abitazione e dormitorio per il personale.

Successivamente il gruppo si è incamminato attraverso l’alpe Gana, Campo Solario, Stabbio Nuovo, Lareccio, attarversando poi la pregiata riserva forestale di Selvasecca. Questa è costituita da una superficie di ca. 100 ettari di bosco molto antico di pino cembro (alcuni sono vecchi anche di 3 secoli), il cosiddetto bosco sacro raro (Lucus magnus). Essa sorge su un’isola di roccia primitiva intensamente modellata dai ghiacciai, ed è considerata come una specie di monumento naturale, spontaneo ed in piena autonomia. Dal 2005 quando l’Assemblea patriziale di Olivone, Campo e Largario si riunì per ratificare con il Cantone la Convenzione per l’istituzione della riserva, il Patriziato generale rinunciava così volontariamente alla gestione forestale. Rientra nel quadro di promozione della biodiversità nel bosco (bosco raro di pino cembro, abete rosso e pino mugo) e per almeno 50 anni è lasciato all’evoluzione naturale. È una riserva che convive nelle regioni limitrofe con le attività tradizionali di alpicoltura e selvicoltura, è però protetta dalla penetrazione del bestiame pascolante e dall’uomo, che è tenuto a non uscire dal sentiero ufficiale che la attraversa.
Ci è capitato di imbatterci in una nocciolaia (Nucifraga caryocatactes), un uccello che ha fatto dei semi delle pigne di pino cembro uno dei suoi principali alimenti. È infatti indispensabile per il ringiovanimeto del bosco di cembro e fondamentale per la sua diffusione, grazie alla sua pratica di accumulare scorte di semi (li nasconde nel terreno) che non riesce più a trovare successivamente, e diventano poi semi che riescono a germinare e alberi che cresceranno. Lungo il sentiero abbiamo infatti trovato numerose pigne svuotate dei loro semi. Questo rappresenta un singolare ed esemplare rapporto simbiotico che porta vantaggi a entrambi.

Da Acquacalda il gruppo ha poi raggiunto l’alpe Piansegno-Lucomagno a 1668 msm. Questo alpe appartiene al Patriziato di Olivone, ed è gestito dai Boggesi del Lucomagno. È il secondo alpe più grande del Ticino, dove il carico avviene infatti ancora con ca. 220 vacche appartenenti a una decina di diversi proprietari. Le vacche pascolano per la maggior parte della stagione all’ampia corte di Casaccia (zona pure caratterizzata da vene calcaree), dove lo sfruttamento del territorio è ancora retto da diritti di pascolo di origine medievale. Le vacche vengono munte e il latte viene poi trasportato a Pian Segno per la lavorazione. Vengono prodotte ca. 57 forme al giorno (ca. 3’200 all’anno) dalle sapienti mani del modesto ma molto competente casaro Giacomo, genovese d’origine. Dopo un ricco aperitivo con degustazione di ottimi formaggi di diverse annate dell’alpe Piansegno DOP e l’interessante visita al caseificio, la giornata si è conclusa con il pranzo a base di polenta e prodotti dell’alpe in occasione della festa di Gioventù Rurale Bleniese, allietata da musica popolare e tanta allegria.

il Comitato ha il piacere di annunciare la gita sugli alpeggi del Lucomagno (Val di Blenio), con visita agli Alpi Pertusio e Piansegno, per

sabato 6 agosto 2016

con il seguente programma:

ore 8:00 partenza con bus da Castione, Centro COOP
ore 9:00 partenza da Casaccia a piedi verso l’Alpe Pertusio (1 km, 15 min)
ore 9:15 visita guidata e colazione-degustazione formaggio Alpe Pertusio
ore 10:30 partenza passeggiata a piedi passando per la riserva forestale di pino cembro di Selva Secca (4.5 km, 1 h 15 min a piedi)
per chi non se la sentisse di camminare, come pure in caso di tempo incerto: trasferta in bus per l’Alpe Piansegno
ore 12:00 aperitivo-degustazione formaggio Alpe Piansegno
pranzo con polenta e prodotti dell’alpe presso l’Alpe Piansegno in occasione della festa dell’alpe organizzata da Gioventù Rurale Valle di Blenio
ore 15:00 visita guidata dell’Alpe Piansegno
ore 16:00 partenza per il rientro in bus ed arrivo previsto verso le 17:00 a Castione Il costo della trasferta, escluse le bibite del pranzo, è di CHF 50.- per i Soci e CHF 60.- per i graditi accompagnatori.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 22 luglio al segretariato via mail all’indirizzo info@atiafticino.ch oppure inviando un sms a Lara allo 0792596269 precisando nome e cognome delle persone iscritte.

Considerato il numero ridotto dei posti a disposizione sul bus, le iscrizioni verranno tenute in considerazione in ordine di arrivo.

IL COMITATO

Qui il pdf con le info tecniche

ONAF invita all’assemblea generale domenica 19 giugno.

Qui allegato la convocazione e il modulo per l’eventuale delega

Lettera Convocazione Assemblea ONAF 2016

Al termine dei lavori, sarà possibile partecipare al pranzo sociale che si svolgerà al Ristorante Italia di Serralunga d’Alba (Piazza Maria Cappellano).
Il menù del pranzo prevede:
– tortino di verdure con fonduta di Raschera
– vitello tonnato
– “tajarin” al ragù
– faraona alle erbe con carote e semolini in padella
– degustazione di formaggi (Parmigiano-Reggiano di Montagna ed altri)
– panna cotta alla vaniglia
– caffé
– acqua
– vini (Nascetta di Novello, Langhe Nebbiolo, Barolo).
Il costo è di Euro 30 (trenta) a persona.
La prenotazione è obbligatoria e dovrà pervenire entro e non oltre il 15 giugno alla Segreteria Onaf (onaf@onaf.it, tel. 0173/231108), con segnalazione di eventuali intolleranze e/o scelta di menù vegetariano.
La Segreteria è disponibile per fornire eventuali chiarimenti.

Errata corrige alla comunicazione inviata

Gita estiva caseifici

Riservate la data del 29 giugno, festa di san Pietro e Paolo, giorno lavorativo in Svizzera centrale

Stiamo affinando i preparativi per una gita nella Svizzera centrale per visitare una o due strutture casearie.
Per essere sul posto in tempo utile per vedere qualche fase della lavorazione, puntate la sveglia presto, partenza prevista alle 6.00 da Castione!

si terrà il 6 agosto, sugli alpi ticinesi

image001ONAF vi invita al primo Festival del Formaggio Ubriacato, che dal 28 al 29 maggio animerà i locali del Cheese Bar PER, con banchi d’assaggio, laboratori didattici per bambini e corsi di degustazione, raccontando un prodotto della tradizione in tutte le sue sfumature. Il festival, promosso dall’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia, si inserisce all’interno degli eventi dedicati a Conegliano-Valdobbiadene Capitale della Cultura Enologica Europea 2016 e avrà il suo culmine nel convegno di domenica, che vanta tra i relatori mastri affinatori, docenti universitari e giornalisti di spicco.

Vi invitiamo a visitare il sito internet alla pagina del Festival e la nostra pagina Facebook

 

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Nell’auditorio Stelio Molo della RSI è stato presentato in anteprima il documentario radiofonico di Lara Montagna “il richiamo dell’alpe” dedicato alla memoria di Paolo Alberti, casaro dell’Alpe Piora.
Presenti quasi quattrocento persone, dopo un’introduzione del direttore RSI Maurizio Canetta, la stessa Lara ha presentato il documentario e, al termine, ha intervistato alcuni dei pastori e casari protagonisti del documentario. Un breve intermezzo con gli allievi di corno delle alpi ha ricreato l’ambiente alpino. Renato Bontognali ha concluso la presentazione ringraziando Lara per l’attenzione alla vita degli alpigiani e un intervento di Gendotti ha messo in evidenza le caratteristiche salutari del formaggio d’alpe.
Membri del comitato ATIAF hanno poi fatto degustare i formaggi d’alpe.

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Presentazione, il giorno 28 aprile 2016 all’auditorio Stelio Molo, del documentario radiofonico, accompagnato da immagini  tratte dal libro Alpeggi Ticino e Moesano, Salvioni Edizioni.

Il documentario di Lara Montagna, menzionato al Premio RSI, è dedicato alla vita degli alpigiani.

Seguirà un rinfresco con assaggi di formaggi d’Alpe ticinesi.
Il documentario è dedicato alla memoria di Paolo Alberti, casaro dell’Alpe Piora.

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il Comitato vi invita all’Assemblea ordinaria che si terrà sabato 20 febbraio 2016  alla Chicco d’Oro in via G. Motta 2 a Balerna cui seguirà un aperitivo gentilmente offerto dalla Chicco d’Oro e di seguito ci trasferiremo a Mendrisio presso l’Osteria Lanterna situata nella zona cantine per il pranzo proposto dal Socio Renato Bordogna.
Le iscrizioni dovranno pervenire al segretario entro il 13 febbraio.


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