Qui i partecipanti al corso possono trovare il materiale delle lezioni.
Per accedere è necessaria la password che viene fornita durante il corso. ACCEDI

Al termine dell’assemblea sabato 24 febbraio 2018, tenutasi presso l’hotel-ristorante La Perla di Sant Antonino, una trentina di soci e graditi accompagnatori hanno cenato partecipando nel contempo ad un concorso con valutazione di diversi tipi di raclette.

La coordinazione era affidata al Signor Jean-Luc Morier, responsabile della formazione per la filiera lattiero-casearia e specialista di formaggi da raclette. Nel corso della serata a tavoli di 6 persone sono state degustati e valutati 6 diversi tipi di formaggi, di latte e provenienze diverse: Seiler raclette® classic di latte vaccino pastorizzato (Seiler Kaeserei AG, Sarnen, Obvaldo), formaggio raclette prodotto all’Institut agricole de l’Etat de Fribourg Grangeneuve (Friborgo) di latte vaccino pastorizzato, formaggio raclette caseificio a Simplon DOP di latte vaccino crudo, alpeggio Mondralèche DOP (Vallese) di latte crudo, formaggio raclette vallesano di latte di pecora e formaggio raclette ticinese di latte di capra (prodotto dai partecipanti al corso di lavorazione di latte di capra presso il Centro Professionale del Verde di Mezzana).

I partecipanti hanno poi avuto modo di assaggiare tutti i formaggi, compilando una scheda tecnica di degustazione comparativa e valutando, dopo la sua ‘fusione’ sul fornello, l’aspetto visivo, il gusto e la consistenza della pasta in bocca. I punteggi finali sono stati relativamente equilibrati, considerando la valutazione piuttosto variegata delle varie caratteristiche per i singoli formaggi. La tendenza era comunque quella di ritenere più gommosi (pasta) quelli a base di latte vaccino pastorizzato rispetto a quelli a base di latte crudo. Quello di capra è risultato nettamente più ricco a livello di aromi, gusto e sapori, mentre quello di pecora decisamente più grasso e fondente rispetto agli altri.

Guarda le foto

laperlaL’assemblea ordinaria avrà luogo nella sala del Ristorante La Perla di Sant’Antonino

sabato 24 febbraio 2018 alle ore 18.30

con il seguente ordine del giorno:
1. saluto della Presidente
2. nomina del Presidente del giorno
3. verbale assemblea 2017
4. relazione della Presidente sull’attività del 2017
5. presentazione ed approvazione conti esercizio 2017
6. nomina nuovo comitato
7. nomina nuovi revisori
8. presentazione programma 2018
9. eventuali

Come si può vedere dalle trattande, questa assemblea annuale è caratterizzata dalle nomine in seno al comitato e dal cambio della guardia per i revisori.

Per motivi statutari l’attuale Presidente lascia la sua carica.
Il membro di comitato Alessandro Montesel rimette il suo mandato a causa di motivi personali.
Tutti gli altri membri si ripropongono.
All’assemblea verranno presentate le candidature di soci intenzionati a dare il loro contributo in seno al comitato o in qualità di revisori.

Non sono segnalate modifiche agli statuti.

IL COMITATO

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Cari Soci Buon anno!

Il comitato ATIAF è felice di annunciare che a partire da venerdì 2 febbraio alla Scuola alberghiera SSAT di Bellinzona si terrà il Corso assaggiatori di formaggi 1° livello.

(qui le info sul corso)

Siamo alla ricerca di volontari (due persone per ognuna delle 10 serate del corso per la preparazione dei piatti con i formaggi che saranno degustati dai partecipanti al corso.

Per chi si metterà a disposizione per questo impegno sarà possibile prendere parte alla degustazione.

Qualora foste interessati ad aiutarci vi preghiamo di contattarci su info@atiafticino.ch entro venerdì 26 gennaio 2018 in modo da organizzarci e capire quali possono essere le vostre disponibilità!

A presto
Il Comitato ATIAF

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Il 24 novembre 2017 il Comitato ha proposto una serata di degustazione di formaggi in abbinamento a birre che è stata molto apprezzata dalla quarantina di soci e simpatizzanti ATIAF. La serata è stata introdotta dall’appassionato conoscitore e piccolo produttore di birra Daniele Foletti, il quale ha offerto ai partecipanti un interessante spaccato della storia della produzione di birra in Ticino da inizio 1900 fino ai giorni nostri, avvalendosi anche di bottiglie, boccali e altri oggetti sul tema collezionati da lui stesso nel tempo. Il sommelier della birra Roberto Storni ha poi dato un’introduzione più tecnica sulle varie tipologie di birre, provenienze, metodi di produzione e sulla tecnica di degustazione, ed ha pure condotto la degustazione. La proposta dei prodotti in degustazione è stata presentata con l’obbiettivo di sperimentare l’accostamento di birre locali ed tipologie di birre poco conosciute, a formaggi in parte locali ed in parte d’improtazione con tipicità di gusto e aromi. Nel corso della degustazione, le conoscenze e le preferenze individuali in ambito gastronomico hanno dato adito ad un’interessante discussione anche critica sui singoli abbinamenti proposti, per taluni in concordanza e per tal altri in netto contrasto fra loro, a dimostrazione del grande interesse suscitato da questi prodotti.

Guarda le foto

Brevemente qui di seguito l’elenco delle 8 proposte di birre e formaggi in abbinamento con le relative provenienze:

 BIRRE  FORMAGGI
1. Birra Blanche top 25
Abazia St. Bernardus, Watou-Belgio (http://www.sintbernardus.be/)
E La Grigna, Birra Pils
Birrificio Lariano, Sirione, Lecco-Italia (http://www.birrificiolariano.com)
Mozzarella di bufala

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico

2. Birra Gueuze top 50Birrificio Hanssens, Dworp-Belgio
(https://www.lambic.info/Hanssens_Artisanaal_bvba)
Büscion di capra

Fornito da Patrick Ghirlanda, Azienda agricola La Parpaiora, Osco/Faido (http://www.allameta.ch/it/azienda/azienda-agricola-la-parpaiora)

3. Birra Doppelbock top 3Birrificio Andechs, Baviera-Germania
(http://andechs.de/en/brewery/our-beer-specialities/doppelbock-dunkel)
Formaggio d’alpe ticinese DOP Alpe Stabiello (stagionatura 18 mesi)

Fornito da Valerio Faretti/Erica Tengattini, Ambrì

4. Birra Ipa Flying DogBirrificio Flying Dog Brevery, Frederick, Maryland-USA

(http://flyingdogbrewery.com/?beers=doggie-style-classic-pale-ale)

 Formaggio/formagella di capra

Fornito da Patrick Ghirlanda, Azienda agricola La Parpaiora, Osco/Faido http://www.allameta.ch/it/azienda/azienda-agricola-la-parpaiora)

5. Birra Rauchbier top 15 smokedBirrificio Schlenkerla, Bamberga-Germania (http://www.schlenkerla.de/rauchbier/beschreibungi.html) Scamorza affumicata

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico

6. Birra belga top 5 Abt quadruplaAbazia St. Bernardus, Watou-Belgio (http://www.sintbernardus.be) Blu di capra (formaggio erborinato ticinese di latte di capra)

Fornito da Fattoria del Faggio di Françoise e Enrico Rezzonico, Sonvico (http://fattoriadelfaggio.ch)

7. Birra Ola Dubh, old Ale top 15Birrificio Harviestoun, Alva-Scozia
(http:// https://harviestoun.com)
Stilton (formaggio erborinato inglese di latte vaccino)

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico

8. Birra ticinese al miele di castagnoOfficina della Birra, Bioggio
(http://www.officinadellabirra.ch)
Zincarlin da la Val da Mücc (Slowfood)

Fornito da Zincarlin Sagl Morbio Superiore
(http://zincarlin.valledimuggio.ch/)

Completare la tabella con i valori opportuni e cliccare su “disegna il diagramma”

Ad inizio agosto, alla presenza di una ventina di partecipanti tra soci ATIAF e simpatizzanti, si è tenuta la visita al caseificio dell’Alpe Crestumo Angone (in Val Leventina, sopra Lavorgo in direzione di Calonico), ad un’altezza di 1600 metri sul mare circa, di proprietà del Patriziato di Anzonico.

La struttura costruita nel 2007, è gestita con grande entusiasmo da Omar e Joyce Pedrini (con l’aiuto di 3 persone: casaro, aiuto casaro e pastore, mentre Omar si occupa della fienagione), che caricano l’alpe con una sessantina di mucche lattifere.
Le mucche vengono pascolate, dopo un breve periodo nel maggengo di Angone, soprattutto nella Corte di Crestumo (che poi sul formaggio DOP diventa Crestumo), caratterizzata da terreno acido e secco, con limitata disponibilità di acqua.
Da Crestumo il latte viene portato giù quotidianamente nei bidoni al caseificio di Angone per essere lavorato e trasformato.

All’aperitivo di benvenuto offerto dalla Famiglia Pedrini presso il caseificio, ha poi fatto seguito un pranzo a base di buffet di formaggi, patate in camicia, cotechini e luganighe nostrane, pesche al vino e torta di pane casalinga con caffè.

Nel pomeriggio gli ospiti hanno potuto visitare il caseificio e la cantina dell’alpe Crestumo Angone.
Qui viene prodotto principalmente il formaggio d’alpe ticinese DOP Crestumo, la formagella, il Pepino (formagella con aggiunta di pepe aromatizzato), i formaggini freschi come robiole e büscion, nonché il burro e la mascarpa (ricavata dal latte siero con l’aggiunta di panna, proposta sia fresca che “in bogia” secondo l’antico metodo di conservazione con aggiunta di sale, pepe, ginepro e altre spezie).
Il latte viene riscaldato con un sistema a vapore indiretto in una capiente caldaia di 930 l.
Ad inizio stagione vengono prodotte ogni giorno ca. 6 forme di formaggio (fino a 18 nelle annate favorevoli) e formagella.

Quella del 2017 è stata purtroppo una stagione alpestre assai corta, complice la pessima meteo, con la gelata di maggio seguita dalla siccità di giugno/luglio, la quale ha determinato il carico dell’alpe tardivo (ca. 10 giorni dopo) e lo scarico prematuro (prima della fine di agosto) rispetto agli anni precedenti. Di conseguenza è stato prodotto meno formaggio rispetto alle precedenti annate.

Il Crestumo DOP ha ottenuto in varie occasioni ottimi risultati alla annuale rassegna dei formaggi d’alpe ticinese che si svolge a Bellinzona e nel 2012 ha ottenuto la medaglia d’argento al concorso nazionale Swiss Cheese Award. La vendita di tutti questi prodotti avviene direttamente sull’alpe come pure presso la consueta bancarella al settimanale mercato del sabato a Bellinzona gestita da Ugo, padre di Omar, nonché nostro segretario.

Foto

il Comitato organizza una serata di degustazione di formaggi in abbinamento a birre di diverse tipologie, per

venerdì 24 novembre 2017 dalle 19:00

presso la Scuola Superiore Alberghiera e del Turismo (SSAT), in Viale Stefano Franscini 32 a Bellinzona.

La serata sarà condotta dal sommelier della birra Roberto Storni.

Il costo della serata è di CHF 50.- per i Soci e CHF 60.- per i graditi accompagnatori.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 31 ottobre 2017 al segretariato via mail all’indirizzo info@atiafticino.ch oppure rivolgendosi a Lara inviando un sms allo 0792596269.

I posti sono limitati, verranno quindi considerate le iscrizioni in ordine di arrivo.

All’uscita annuale ATIAF fuori cantone hanno partecipato poco più di una decina di soci. La gita è iniziata con una breve visita al caseificio di Urnerboden, sulla strada poco sotto il passo del Klausen. Urnerboden da il nome ad uno degli alpeggi più numerosi ed estesi della Svizzera, con i suoi 18 km2 (ca. 1.5 ha di pascolo per vacca). Costituito nel 2012, il caseificio raccoglie il latte di 1200 mucche appartenenti ad una sessantina di alpigiani. Vengono lavorati 950’000 L di latte all’anno ed i prodotti caseari principali sono l’Urner Alpkäse, l’Alpmutschli e l’Alpraclette.
La giornata è poi proseguita a Glarona con la visita allo stabilimento GESKA AG (Gesellschaft Schweizer Kräuterkäse-Fabrikanten) produttore del formaggio Schabziger (Ziger = ricotta). Questo prodotto vanta una lunghissima tradizione. La sua storia ha inizio 550 anni fa, ed è probabilmente il più antico prodotto di marca della Svizzera (e forse anche del mondo), il cui marchio è stato protetto a partire dal 24 aprile 1463 con un voto della Landsgemeinde, l’assemblea dei cittadini del cantone. È il formaggio Schabziger, prodotto unicamente nel canton Glarona, ma le sue origini risalgono all’VIII secolo, quando a produrlo erano i monaci. Inizialmente furono gli Zigermannli, venditori ambulanti a domicilio, i quali fino agli anni ’70 resero il prodotto celebre in tutta la Svizzera, per non dire in tutto il mondo. Oggi l’azienda GESKA AG, che da lavoro a 14 impiegati, lo esporta nel mondo per 1/3 della sua produzione, soprattutto Olanda, Germania, SudAfrica, Australia ma anche Stati Uniti, dove è venduto con il marchio “Sap Sago”. Questo particolarissimo prodotto di nicchia viene prodotto fresco soltanto su ordinazione e deve anche recare un timbro di origine. Preparato da latte vaccino proveniente da una ventina di contadini locali ai quali viene permesso anche l’uso di foraggi insilati, poi scremato per centrifugazione (contiene infatti meno del 3% di materia grassa), viene preriscaldato in caldaie da 2000 L dapprima a 90°C, e poi raffreddato a 50°C quando viene poi aggiunto un liquido dalla composizione segreta a base di colture di fermenti lattici unita a siero di casate precedenti, per ottenere il cosiddetto “Rohziger”. Esso è da considerarsi come un prodotto intermedio poi messo a fermentare (fermentazione lattica e butirrica) in contenitori d’acciaio inox chiusi e pressati, ad una temperatura costante di 23°C. Da 2000 L di latte si ricavano ca. 200 kg di “Rohziger”. Dopo 5 settimane viene tolto dal tank e meccanicamente sbriciolato ed opportunamente salato. La massa salata viene nuovamente pressata manualmente e stoccata in vani anaerobici ed asciutti, a strati alternati da assi di abete, per almeno 3 mesi a 16-18°C. A questo prodotto nuovamente sbriciolato viene successivamente aggiunto un particolare tipo di trifoglio, la Trigonella caeruolea, detta anche “fieno greco”, in proporzioni del tipo ½ kg di erba polverizzata per 200 kg di formaggio. Trattasi di una delle più antiche piante medicinali, che risale addirittura ai tempi degli antichi egizi, greci e romani, che la utilizzavano in ambito terapeutico e culinario. Per la produzione di Schabziger questa pianta viene coltivata unicamente nel canton Svitto dalla stessa famiglia da diversi secoli, raccolta a mano, essicata e polverizzata. Questa erba conferisce una lieve tonalità verde al formaggio ed il suo odore e sapore tipico. Confezionato poi meccanicamente a forma di cono tronco di 10 cm di altezza e di 100 g di peso, poi conservato a 5°C, va consumato entro 3 mesi. L’intero complesso processo di lavorazione dura in totale almeno 6-7 mesi. L’intenso sapore dello Schabziger è unico. C’è chi lo ama alla perdizione (come abbiamo scoperto sia il caso dello chef personale della Regina Elisabetta II di Inghilterra, il rinomato cuoco svizzero Antoine Mosimann) e chi lo aborre; chi non ne sopporta l’odore penetrante e chi è convinto abbia virtù euforizzanti ed afrodisiache. Usato grattuggiato come condimento, viene solo raramente consumato direttamente fresco. Che piaccia o meno, lo Schabziger è stata per quasi tutti i partecipanti una piacevole ed appassionante scoperta, frutto della sapiente ricerca e tradizione elvetica tramandata nei secoli!
La giornata si è poi conclusa con un pranzo a base di gustosi gnocchi ovviamente allo Schabziger ed una visita guidata alla cittadina di Glarona, per l’occasione bagnata dalla pioggia. Per ulteriori informazioni: https://geska.ch.

Guarda le foto

Lo scorso sabato 3 giugno, nella caserma della Guardia Pontificia in Vaticano, si è svolta una degustazione di formaggi ticinesi a cui hanno preso parte un centinaio di persone, tra le quali una settantina erano guardie svizzere, unitamente al loro comandante. “Sono diversi anni che viene organizzata una serata tutta ticinese in Vaticano” ci ha raccontato Renato Bontognali, che ha diretto la degustazione dei formaggi. “Lo scorso anno mi era stato chiesto di portare più formaggi da degustare e così, grazie anche alla collaborazione con le aziende che hanno accettato di dare una loro forma da portare a Roma, quest’anno abbiamo indetto un mini concorso” ha aggiunto con soddisfazione Bontognali.
I formaggi erano suddivisi in due categorie: Formaggi d’alpe DOP e Formaggi di caseificio. Nella prima categoria hanno così partecipato le seguenti aziende: Giumello, Stabiello, Predasca, Fortunei, Prato, Manegorio, Bolla e Carassina. Nella seconda categoria invece hanno partecipato i caseifici: Caseificio dimostrativo del Gottardo Airolo, Agroval Airolo Valle, Tre Castelli Lati, Casera La Ghiandaia Maggia.

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In un’atmosfera di festa e con l’accompagnamento musicale della Sonada Balosa di Bellin­zona tutti i partecipanti hanno potuto riempire una scheda annotando le loro preferenze e il loro giudizio sul formaggio assaggiato, che era rigorosamente anonimo. Ecco quindi la classifica che ne è risultata al termine della degustazione.

Primi Classificati Alpe DOP
1. Alpe Bolla e Carassina
2. Alpe Fortunei
3. Alpe Prato

Primi Classificati formaggi caseificio
1. Tre Castelli Lati
2. La Vera nostrana (Agroval Airolo)
3. Casera La Ghiandaia Maggia

L’evento è poi continuato con una serata tutta ticinese, arricchita da una squisita cena a base di salumi offerti dalla macelleria Decristoforis di Lumino e con la polenta e spezzatino cucinato dalla squadra di cucina diretta da Pablo Casari. Il tutto annaffiato dal buon vino offerto dalla cantina di Eligio Boldini di Monticello.
“Mi sono permesso di dire al comandante che sarebbe stato fantastico far assaggiare i formaggi anche a Papa Francesco” mi ha infine raccontato Renato Bontognali “mi piace sperare che davvero anche il pontefice abbia potuto provare i nostri ottimi prodotti” ha concluso Bontognali con soddisfazione per l’ottima riuscita della serata ticinese in Vaticano.

SHe & Renato Bontognali

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il Comitato ha il piacere di annunciare la gita alla scoperta dei sapori del Canton Glarona, con visita al caseificio GESKA di Glarona, per

giovedì 29 giugno 2017

ore 6:45 ritrovo a Castione, Centro COOP

con il seguente programma:

  • ore 7:00 partenza in direzione Nord (senza nessuna fermata sul percorso) in direzione del passo del Klausen
  • ore 09:00 pausa caffè presso il caseificio dell’Alpe Urnerboden,
    possibilità di visitare la struttura in modo autonomo, dopo una breve introduzione
  • ore 11:00 visita al caseificio GESKA alla scoperta del mitico Schabzieger.
    L’azienda richiede di indossare scarpe chiuse e pantaloni lunghi.
  • ore 12:30 aperitivo presso il caseificio GESKA
  • ore 13.00 pranzo presso il ristorante Glarnerhof
    considerate le particolarità culinarie del Canton Glarona il pranzo sarà “alla carte”; tutti i costi del pranzo sono a carico del singolo partecipante
  • ore 14:30 visita guidata della cittadina di Glarona con guida in italiano (forse …)
  • ore 16:00 partenza per il rientro via San Bernardino
  • ore 18:30 arrivo previsto a Castione Centro Coop

Il costo della trasferta, escluso il pranzo, è di CHF 60.- per i Soci e CHF 70.- per i graditi accompagnatori.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 19 giugno al segretariato via mail all’indirizzo info@atiafticino.ch oppure rivolgendosi a Patrizia telefonando o inviando un sms allo 0796943410.

Considerato il numero ridotto dei posti a disposizione sul pullman, le iscrizioni verranno tenute in considerazione in ordine di arrivo.

ATIAF – Associazione Ticinese Assaggiatori Formaggi
ONAF – Organizzazione nazionale assaggiatori Formaggi
Centro professionale del verde, Mezzana
Scuola superiore alberghiera e turismo, Bellinzona

organizzano il Corso Assaggiatori di Formaggi

Da venerdì 2 febbraio a venerdì 27 aprile 2018
(esami venerdì 4 maggio 2018)

Dalle ore 20.00 alle ore 22.00

presso Scuola superiore alberghiera e turismo, Bellinzona

Il prezzo del corso è di franchi 470.—
(materiale didattico, quota associativa 2017, abbonamento a Informa).

Informazioni e pre-iscrizioni
Da inoltrare entro venerdì 30 giugno 2017
Associazione ticinese assaggiatori formaggi
c/o Ugo Pedrini, CP 2311, 6501 Bellinzona
info@atiafticino.ch

scarica l’opuscolo

PROGRAMMA

1a lezione – venerdì 02.02.2018
Tecnica di assaggio dei formaggi 1a parte – Degustazione 3 formaggi

2a lezione – venerdì 09.02.2018
Tecnica di assaggio dei formaggi 2a parte – Degustazione 3 formaggi

3a lezione – venerdì 23.02.2018
Il latte – Degustazione 3 formaggi

4a lezione – venerdì 02.03.2018
Microbiologia lattiero casearia – Degustazione 3 formaggi

5a lezione – venerdì 09.03.2018
Cenni di tecnologia casearia – Degustazione 3 formaggi

6a lezione – venerdì 16.03.2018
I formaggi a pasta molle – caprini – Degustazione 3 formaggi

7a lezione – venerdì 23.03.2018
I formaggi a pasta dura – ovini – Degustazione 3 formaggi

8a lezione – venerdì 13.04.2018
I formaggi a pasta filata – Degustazione 3 formaggi

9a lezione – venerdì 20.04.2018
Cultura e normativa casearia – Degustazione 3 formaggi

10a lezione – venerdì 27.04.2018
Uso e abbinamento dei formaggi dal caseificio alla tavola
Degustazione 3 formaggi

con l’approssimarsi dell’evento di Caseifici aperti, previsto per questo fine settimana 6 e 7 maggio, si riapre la stagione delle degustazioni casearie.
Vi invitiamo calorosamente a visitare alcuni dei 19 caseifici che hanno aderito alla manifestazione andando alla scoperta del territorio e delle sue prelibatezze.

Per maggiori informazioni e per l’elenco dei partecipanti

www.caseificiaperti.ch/

Cari soci,
Vi chiediamo gentilmente di prendere nota dei seguenti eventi che caratterizzeranno la nostra vita associativa nel corso di questo 2017.

 Serate di degustazione
lunedì 12, martedì 20 e mercoledì 28 giugno alle ore 19.30 presso la sala di Gusto Ticino a Cadenazzo.
Per motivi organizzativi è richiesto l’annuncio della vostra presenza tramite mail a info@atiafticino.ch oppure via SMS a Patrizia (079 6943410) al più tardi la sera antecedente la degustazione.
Ad ogni serata verranno proposti delle classi di prodotti diversi, ricordiamo che la partecipazione è gratuita.

 Gita alla scoperta delle realtà svizzere
giovedì 29 giugno (festività di SS. Pietro e Paolo), abbiamo pensato di mantenere questa data per sfruttare la festività infrasettimanale e non andare a caricare i finesettimana di maggio–giugno.
Visita al caseificio dimostrativo alpino di Urnerboden e visita culturale nei pressi di Elm, programma dettagliato e modalità d’iscrizione seguiranno.
Chi pensa già di poter essere presente è pregato di comunicarlo via mail, entro il 15 maggio, a info@atiafticino.ch, questa pre-iscrizione agevolerà gli aspetti organizzativi.

 Gita sugli alpeggi ticinesi
domenica 6 agosto.
Saremo ospiti dell’Alpe Angone e del corte superiore di Crestumo in Val Leventina.
Potremo gustare i prodotti dell’alpe e approfittare della gentile accoglienza del giovane gestore Omar Pedrini.

 Serate di degustazione
lunedì 4, martedì 12 e mercoledì 20 settembre alle ore 19.30 presso la sala di Gusto Ticino a Cadenazzo.
Per motivi organizzativi è richiesto l’annuncio della vostra presenza tramite mail a info@atiafticino.ch oppure via SMS a Patrizia (079 6943410) al più tardi la sera antecedente la degustazione.
Ad ogni serata verranno proposti delle classi di prodotti diversi, ricordiamo che la partecipazione è gratuita.

 Serata con abbinamento
venerdì 24 novembre.
Vi proponiamo una serata di degustazioni in abbinamento con la birra, a condurre la serata ci sarà il sommelier della birra Signor Roberto Storni.

 Concorso San Martino
Il comitato ha rivisto le linee quadro da dare a questo concorso, ma per attuarlo bisogna comunque contare su una decina di soci disposti a mettersi nelle vesti dei giurati.
L’accompagnamento a questo ruolo avrà luogo parallelamente alle serate di degustazione. Informazioni dettagliate verranno fornite agli interessati. La mattinata di degustazione avrà luogo verosimilmente il 23 o il 24 settembre.
Mettetevi in gioco … e date vita a questo appuntamento!
Gli interessati possono annunciarsi tramite mail a info@atiafticino.ch

 Corso assaggiatori I livello
Il corso di formazione per i nuovi assaggiatori avrà luogo nel 2018, vedi locandina.
Da subito sono aperte le pre-iscrizioni!
Se avete amici o conoscenti interessati, informateli e invitateli ad annunciarsi!
L’organizzazione del corso è lunga e laboriosa e per metterla in moto abbiamo bisogno della sicurezza di avere 40 partecipanti. Aspettiamo le pre-iscrizioni degli interessati!

Hotel des Alpes, Dalpe.
Al termine dell’assemblea sabato 28 gennaio 2017, una trentina di soci e graditi accompagnatori hanno partecipato ad un work-shop interattivo sulle modalità di cucinare la fondue al formaggio. Ospiti del padrone di casa Waldis Ratti dell’Hotel des Alpes di Dalpe, il quale ha gentilmente messo a disposizione di ATIAF le sale da pranzo dell’albergo per cimentarsi nella preparazione delle ricette di fondue. La direzione dell’evento era affidata al Signor John Haldemann, vincitore della prima edizione del concorso mondiale di fondue tenutosi l’anno scorso a Tartegnin (Canton Vaud). Nel corso della serata a gruppi di 4-5 persone sono state preparate 10 diverse ricette di fondue al formaggio (v. PDF ricette allegato sotto), con assemblaggi di diversi tipi di formaggi (Gruyère AOP FR, Vacherin fribourgeois AOP FR, Raclette de La Praz VD, Formaggio d’alpe ticinese DOP Alpe Camadra, Tête de Moine AOP Saignelégier JU, Soulôt Châteuneuf VS, Raclette du Valais AOP Châteuneuf VS e pure formaggini Gala!) di diverse stagionature, in proporzioni e di provenienze e stagionature diverse, tra le quali anche la ricetta “Fondue Championne du Monde” premiata in occasione del concorso. I partecipanti hanno poi avuto modo di assaggiare a rotazione tutte le miscele di fondue preparate, facendo girare i coquelon da un tavolo all’altro a scandenze regolari scandite dall’orologio ed accompagnati da qualche bicchiere di ottimi vini ticinesi e soprattutto da tanto entusiamo ed allegria!

Qui potete scaricare il ricettario completo

E qui qualche immagine della serata

In occasione del 10° anniversario sono stati distribuiti ai soci simpatici, ben fatti e utili libretti per memorizzare le degustazioni e da portare sempre con se

libretto degustazioni

il Comitato ha il piacere di invitare i soci all’assemblea ordinaria che avrà luogo nella sala comunale di Dalpe

sabato 28 gennaio 2017
ore 18.00

con il seguente ordine del giorno:

  1. saluto della Presidente
  2. nomina del Presidente del giorno
  3. verbale assemblea 2016
  4. relazione della Presidente sull’attività del 2016
  5. presentazione ed approvazione conti esercizio 2016
  6. presentazione programma 2017
  7. nomina nuovo membro di comitato
  8. nomina nuovi revisori
  9. eventuali

Al termine dei lavori assembleari ci sposteremo presso l’Hotel des Alpes per il proseguimento della serata che prevede un work-shop interattivo sulla modalità di cucinare la fondue al formaggio.
La direzione dell’evento sarà affidata al Signor John Haldemann vincitore della prima edizione del concorso mondiale di fondue tenutosi l’anno scorso a Tartegnin. Le spiegazioni saranno in lingua francese con traduzione simultanea in italiano.
Considerato che la serata è incentrata sulla preparazione al tavolo della fondue, è fortemente consigliato portare con sé un grembiule da cucina.

Il costo della serata, che include l’aperitivo e la cena a base di fondue al formaggio (bibite escluse), è di CHF 50.- per i Soci e CHF 60.- per i graditi accompagnatori.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 20 gennaio al segretariato:

  • via mail all’indirizzo info@atiafticino.ch
    oppure rivolgendosi a Patrizia
  • telefonando o inviando un sms allo 0796943410.

Salutandoti cordialmente, aspettiamo la tua iscrizione.

IL COMITATO

000222838Atiaf organizza il corso per aspiranti assaggiatori di formaggi.
Il corso, di primo livello, è rivolto a tutti coloro che, per passione e/o per interesse professionale, desiderino migliorare le proprie conoscenze sui formaggi.
Le lezioni prevedono una parte teorica ed una parte pratica.
Il superamento dell’esame finale dà diritto all’iscrizione all’Albo nazionale degli Assaggiatori ONAF.

Si terrà a Bellinzona presso la Scuola superiore alberghiera e per il turismo dal 02 febbraio 2017 al 04 maggio 2017

Data limite per le iscrizioni: 19/01/2017 – costo 470.- CHF


Programma del corso

Data: 02/02/2017 – Orario: 20.00-22.00
Tecnica di assaggio dei formaggi (parte 1)Data: 09/02/2017 – Orario: 20.00-22.00
Tecnica di assaggio dei formaggi (parte 2)Data: 16/02/2017 – Orario: 20.00-22.00
Il latte: aspetti chimici e merceologici

Data: 23/02/2017 – Orario: 20.00-22.00
Microbiologia lattiero casearia

Data: 09/03/2017 – Orario: 20.00-22.00
Cenni di tecnologia casearia – Formaggi a pasta molle

Data: 16/03/2017 – Orario: 20.00-22.00
I formaggi a pasta molle – capriniData: 23/03/2017 – Orario: 20.00-22.00
I formaggi a pasta dura – oviniData: 30/03/2017 – Orario: 20.00-22.00
I formaggi a pasta filata

Data: 06/04/2017 – Orario: 20.00-22.00
Cultura e normativa casearia

Data: 20/04/2017 – Orario: 20.00-22.00
Uso e abbinamenti dei formaggi dal caseificio alla tavola


Esame
Data: 04/05/2017
Orario: 19.00


Opuscolo del corso

Modulo di iscrizione

Il sito dell’Istituo Agrario Cantonale

Direttore: Patrizia Riva Scettrini
telefono: +4179 6943410
mail: info@atiafticino.ch

In occasione del 10. anniversario dalla costituzione di ATIAF, il 24 novembre 2016 il Comitato ha proposto una serata di degustazione di formaggi erborinati e a pasta molle in abbinamento a pregiati vini dolci e liquorosi. L’interessante degustazione è stata condotta da due esperti del ramo: i vini sono stati presentati dalla Sommelier professionista e socia ATIAF Anna Valli, mentre la presentazione dei formaggi è stata curata dal socio ATIAF Roman Güdel, attivo quale responsabile delle importazioni presso la ditta Cetra SA di Mezzovico. Grazie alla loro preparazione ed esperienza hanno saputo condurre al meglio la serata che ha visto la partecipazione di una quarantina di soci ed accompagnatori.

Qualche foto della serata

Brevemente qui di seguito l’elenco delle 6 proposte di vini e formaggi in abbinamento:

VINI FORMAGGI
1. Harou (Vino bianco dolce IGT: 100% Uve americane)

Fratelli Meroni Biasca in collaborazione con Azienda Giudici della Ganna Serravalle e Cantina Settemaggio Monte Carasso

Formaggio cremoso a pasta molle: Tuma dla Paja®

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico [Azienda produttrice: Occelli Agrinatura S.r.l. – Regione Scarrone, 2 – 12060 Farigliano (CN) – Italia (http://www.occelli.it/en/14)

2. Mino (Bianco del Ticino DOC dolce: 50% Chardonnay, 33% Sauvignon Blanc, 17% Sémillon)

Gialdi Vini SA Mendrisio

Blu di vacca (formaggio erborinato ticinese di latte vaccino)

Fattoria del Faggio Sonvico
(http://fattoriadelfaggio.ch)

3. Soleil de Minuit (AOC Valais 2014: 100% Érmitage)

Maison Robert Gilliard Sion

Gorgonzola al cucchiaio DOP

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico (Azienda produttrice: Mario Costa, http://www.mariocosta.it/)

4. Nove (Vino liquoroso IGT: 100% merlot)

Fattoria Moncucchetto Lugano

Blu di capra (formaggio erborinato ticinese di latte di capra)

Azienda agricola La Ghiandaia BIO di Mauro Lorenzetti Maggia

5. Villa Cristina (Bianco dolce della Svizzera italiana: 100% Solaris, vitigno interspecifico)

Azienda agraria cantonale di Mezzana Coldrerio

Zincarlin da la Val da Mücc (Slowfood)
Zincarlin Sagl MorbioSuperiore
(http://zincarlin.valledimuggio.ch/)
6. Sauternes AOC Barsac Château Doisy Daene 2008 (Blanc doux: 86% Semillon, 14% Sauvignon)

Domaine Denis Dubourdieu Bordeaux – Francia

Roquefort (formaggio erborinato francese di latte di pecora)

Fornito da Cetra Alimentari SA Mezzovico

La proposta dei prodotti in degustazione è stata presentata con l’obbiettivo di sperimentare l’accostamento di interessanti prodotti per lo più legati al territorio locale forse ancora poco conosciuti ai più (es. erborinati ticinesi e Zincarlin), analogamente ad abbinamenti classici come ad es. il vino Sauternes con il formaggio Roquefort.
Nel corso della degustazione, le conoscenze e le preferenze individuali in ambito enogastronomico hanno dato adito ad un’interessante discussione anche critica sui singoli abbinamenti proposti, per taluni in concordanza e per tal altri in contrasto fra loro, a dimostrazione del grande interesse suscitato da questi prodotti.

In coda alla degustazione nell’attiguo Grottino dell’Ufficio G+S, ha poi fatto seguito un’ottima cena in allegria offerta da ATIAF per festeggiare il 10. Anniversario dalla sua constituzione, a base di risotto mantecato al formaggio d’Alpe Crestumo DOP, culminata da una panettonata ed un brindisi ad altri importanti traguardi dell’associazione.
Per l’occasione ATIAF ha omaggiato con utili libretti per memorizzare le degustazioni e da portare sempre con se.

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