Cari Soci, Cari Amici,

vi informiamo che il prossimo sabato, 13 aprile, si terrà ad Ambri dalle ore 09:00 alle ore 15:00 (presso l’hangar 6 della pista aeroportuale) la manifestazione denominata

Gotthard Open

Si tratta del Campionato svizzero riservato alle vacche primipare, con animali provenienti da tutta la Svizzera. I circa 200 animali si contenderanno il trofeo di “Miss”. Chi non ha mai partecipato ad una tale manifestazione non perda l’occasione per trascorrere qualche ora all’aperto in un contesto particolare ed interessante.

Il allegato vi indichiamo il sito internet con tutte le indicazioni: www.gotthard-open.ch

Da informazioni assunte saranno presenti delle bancarelle con la vendita di formaggi ecc.

L’assemblea ordinaria si è tenuta in data 3 marzo 2013 all’Agriturismo ‘La Ciossa’ di Cadenazzo ospiti della Famiglia Guerra, alla presenza di una ventina di soci. Il Presidente Renato Bontognali ha aperto la seduta con un messaggio tratto dal libro “Fromages du monde” di Roland Barthélemey, affinatore di formaggi parigino e Presidente della Confrérie de Saint Uguzon (San Lucio) patrono dei casari di tutto il mondo: “A tutti quelli che temono che la mondializzazione sia sinonimo di banalizzazione, di standardizzazione, di livellamento verso il basso dei formaggi, vorrei dire di non disperarsi, in quanto il rullo compressore della modernità avrà molto da fare se vuole uniformizzare il gigantesco patrimonio caseario fatto di tradizioni secolari”. Un bellissimo messaggio di vivo auspicio che le delizie e i capolavori dell’arte casearia artigianale possano sopravvivere, anche se da più parti (per questioni di sicurezza alimentare) si sentono attacchi ai prodotti a base di latte crudo. Proibire questa tipologia di formaggi segnerebbe probabilmente anche la scomparsa dei formaggi artigianali e della variegata sinfonia di aromi e profumi naturali che questi ci regalano.

Bontognali ha poi ripercorso le attività proposte dall’associazione nel corso 2012, iniziando dall’Assemblea tenutasi a marzo presso la Fattoria “Al Faggio” di Sonvico, seguita dalla visita all’azienda caprina e al caseificio del Socio Enrico “Chico” Rezzonico. In seguito la visita al Caseificio Cost Mario di Novara di gorgonzola nel mese di maggio, la visita all’alpe “Bolla e Carassina” in Valle di Blenio, gestita da Fausto Martinelli e dalla figlia Marisa a fine agosto, terminando con la serata in novembre dal tema “Abbinamento formaggio e birra” presso il ristorante “La Conca” di Chiggiogna condotta da Eugenio Signoroni, laureato all’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo e attuale responsabile della Guida alle birre d’Italia.
Manifestazioni alle quali hanno sempre aderito un buon numero di soci.

A fine settembre 2012 si sono svolti a Bellinzona i campionati svizzeri del formaggio (Swiss Cheese Awards). Erano in concorso 714 formaggi, suddivisi in 27 categorie, con la presenza di oltre 25’000 visitatori. Il Vacherin Mont d’Or AOC prodotto a Le Lieu/VD dal casaro Patrick Hauser è stato eletto Swiss Champion. Da segnalare che anche diversi formaggi ticinesi si sono fatti onore, in particolar modo il formaggio d’alpe ticinese Giumello con il 1. premio della categoria, seguito dall’alpe Crestumo-Angone di Omar Pedrini e dall’alpe Ravina. Con altri tipi di formaggio si sono pure distinti il caseificio “Campiscioni” di Silverio Sargenti di Quartino e il caseificio di Marco Togni di Nante.

Il Presidente ha poi elencato brevemente il programma di massima di attività proposte per il 2013, che prevede come per gli scorsi anni 3-4 incontri annuali:

a maggio la visita al Centro professionale del verde di Mezzana, con le nuove infrastrutture della stalla e del caseificio, la visita all’alpe Cavlöch sul Maloja nel mese di agosto ed una serata autunnale di degustazione di formaggi a pasta extradura (Sbrinz, Parmigiano, Trentingrana, ecc), presso l’ostello Curzutt sopra Monte Carasso. Inoltre durante il mese di novembre, in occasione della tradizionale Fiera di San Martino di Mendrisio, il Comitato ha intenzione di organizzare un concorso aperto ai produttori di formaggini e formaggelle, suddivise in 3 categorie di prodotti (büscion, robiola e formaggella), la cui giuria sarà composta da maestri assaggiatori associati diplomati.

Bontognali ha poi dato alcune informazioni di carattere generale. Grazie al lavoro svolto dal Socio Riccardo Cappellini, è pure stato attivato il sito internet www.atiafticino.ch come ulteriore canale di promozione della conoscenza e dell’apprezzamento dei formaggi locali e internazionali, come pure delle attività proposte dall’associazione.
A partire da febbraio 2013 presso il Centro professionale del verde di Mezzana era previsto il 5. corso di assaggiatori di formaggi di I. livello, che però non ha potuto aver luogo a seguito dello scarso numero di partecipanti iscritti. L’Associazione ora conta 131 soci attivi e 12 Maestri assaggiatori, tra coloro i quali si sono recentemente diplomati i Soci Virginia Fiori, il nostro Segretario Eugenio Micheli, Hans Van Der Linden e Paolo Tona.
Al termine dell’assemblea il Socio Hans Van Der Linden ha guidato i partecipanti nella degustazione di 2 formaggi. Ha poi fatto seguito il pranzo preparato dalla famiglia Guerra a base di prodotti della fattoria stessa quali affettato misto, pollo al grill con contorno, dessert e formaggi e la sempre gradita riffa.

In una soleggiata mattina di inizio marzo, alla presenza di una quarantina tra soci e simpatizzanti, abbiamo avuto il piacere di visitare l’azienda Agri Bi & Be di S. Antonino. Questa dinamica realtà agricola vanta una lunga tradizione familiare. Fondata negli anni cinquanta, è ora gestita dai cugini Andrea Bizzozero e Alessio Benzoni, coadiuvati da altri familiari e collaboratori. La loro azienda conta oggigiorno un’ottantina di mucche lattifere (su un totale di circa 130 capi), le quali producono all’incirca 1500 litri di latte al giorno, con variazioni stagionali. Negli ultimi anni nel loro allevamento sono stati fatti considerevoli investimenti, in seguito alla costruzione di una moderna stalla a stabulazione libera delle bovine, si sono anche dotati di un sofisticato robot di mungitura automatizzata, che nel corso della nostra visita abbiamo avuto modo di vedere operativo.

 

guarda le foto
Le mucche vengono in media munte dalle 2 alle 4 volte al giorno. Sono tutte dotate di un collare con microchip con cui si può identificare la bovina e misurarne l’attività produttiva, nel quale sono salvati i singoli dati anagrafici nonché di fabbisogno alimentare del singolo animale. Quando ne sentono il bisogno, secondo il proprio ritmo, entrano nello spazio di mungitura di propria iniziativa, anche stimolate dalla necessità individuale di nutrirsi di farina di frumento concentrata e rigorosamente razionata di cui sono estremamente golose. Il sistema è facilmente accessibile agli animali e rileva automaticamente la presenza della bovina alla quale viene permesso di entrare nello spazio solo se idonea alla mungitura immediata. Il braccio robotizzato si attiva autonomamente effettuando dapprima un massaggio-pulizia delle mammelle con delle apposite spazzole automatizzate, che al tempo stesso forniscono anche una stimolazione tattile efficace per la secrezione del latte, procedendo poi con la mungitura a mezzo di apposite tettarelle in silicone che rispettano la struttura della mammella e non infastidiscono l’animale. Le tettarelle sono collegate al serbatoio collettore del latte con dei sistemi di tubature nelle quali il latte viene spinto con un sistema ad aria compressa, senza elementi rotanti, al fine di non danneggiare la struttura del latte. Quando la mungitura è terminata per ogni singolo quarto la tettarella viene automaticamente ritirata, in seguito disinfettata tra una mungitura e l’altra, e l’animale può così uscire dallo spazio. Un software, che supporta il sistema di gestione nella stanza di controllo annessa al robot di mungitura, raccoglie tutti i dati rilevanti delle bovine e della mungitura. Permette anche la determinazione on-line della percentuale di lattosio, grasso e proteine del latte di ogni mungitura 24 h su 24, costantemente su ogni quarto, come pure è utile per il rilevamento di eventuali mastiti grazie al conteggio delle cellule somatiche nel latte. Questo sistema permette un costante controllo della qualità del prodotto e della salute della bovina, affinché nel caso di problemi si possa intervenire rapidamente. Esso opera nel massimo rispetto degli animali ed ha permesso all’azienda di ottimizzare la gestione di tutto il processo produttivo, oltre che una miglior igiene nel processo di mungitura, con benefici anche per gli animali dato che i proprietari hanno constatato una riduzione del numero di mastiti ed altri malesseri legati alla mungitura, a tutto vantaggio della qualità del latte. Da rilevare che nonostante il sistema sia automatizzato, questo è sempre sorvegliato da un supervisore.
Modernità, flessibilità e versatilità sono insomma diventate parole d’ordine presso questa azienda per restare al passo coi tempi e al fine di ottimizzare l’oneroso lavoro quotidiano in stalla, nonché per razionalizzare al meglio il tempo a disposizione per altre attività collaterali complementari all’allevamento di mucche da latte, quali per es. il commercio di bestiame e la fienagione.
Nella grande stalla le mucche sono allevate nelle migliori condizioni: il foraggio è minuziosamente selezionato e razionato, gran parte di esso è prodotto dall’azienda stessa, e gli animali soprattutto nella bella stagione possono godere della massima libertà di movimento potendo uscire all’aperto ogniqualvolta lo desiderino.
Subito dopo la mungitura quotidiana, l’oro bianco dell’azienda viene ritirato dalla LATI di S. Antonino sita a poche centinaia di metri dalla stalla, la quale si occuperà del successivo delicato processo di trasformazione, che comprende la pastorizzazione e il confezionamento negli appositi imballaggi.
Questa strategia di gestione a detta dei proprietari si sta rivelando molto opportuna nell’ottica del soddisfacimento delle esigenze dei consumatori, sempre più alla ricerca di prodotti sani, genuini ed il più possibile naturali come lo è il latte nostrano a chilometro zero. Al termine della visita all’azienda, abbiamo potuto gustare questo latte insieme ad altri prodotti genuini con un sontuoso aperitivo generosamente offertoci dalla famiglia Bizzozero- Benzoni, che teniamo a ringraziare per la calorosa accoglienza riservataci.

 

Il 3 marzo 2013 è in programma l’Assemblea ordinaria.

PROGRAMMA

ore 09:45
visita alla moderna Azienda Agri Bi&Be Sagl di S. Antonino, tra le poche in Ticino che utilizza un robot di mungitura (che vedremo all’opera).
Il ritrovo è fissato presso le scuole elementari di S.Antonino in via delle scuole.
Segue aperitivo.

ore 11:30
Assemblea ordinaria presso l'”Agriturismo “‘La Ciossa – in via ala Campagna a Cadenazzo con il seguente ordine del giorno:
1. verbale Assemblea 2012
2. relazione del Presidente
3. relazione del Cassiere e dei Revisori dei conti
4. nomina nel Comitato
5. programma 2013
6. eventuali

ore 12:30
pranzo preparato dalla famiglia Guerra:
affettato misto della casa
Pollo della fattoria al grill, patate al forno, verdurine e insalata a buffet
Strudel di mele con gelato e salsa vaniglia
Vino, acqua e caffè
Il costo del pranzo, tutto compreso è di Chf 50.- per i Soci e Chf 70.- per i graditi accompagnatori.
Le iscrizioni dovranno pervenire al segretario entro il 24 febbraio utilizzando le indicazioni in calce.
IL COMITATO

Per informazioni ed iscrizione: Eugenio Michelí – Segretario – E-mail: atiaf@ticino.com

Completare le due tabelle con i valori opportuni e cliccare su “disegna il diagramma”

Caro Socio,

ripetendo la positiva esperienza dello scorso anno ATIAF si incarica, per chi lo desidera, di effettuare il pagamento della tassa ONAF 2013 che ammonta a Eur 60.- che comprende, oltre all’adesione, l’abbonamento alla rivista InForma e quest’anno anche il libro “L’assaggio dei formaggi”.

Qualora fossi interessato il Comitato ha deciso di chiederti il versamento di Chf 75.- sul CCP no. 65-225461-5 intestato a ATIAF, Mendrisio, inderogabilmente entro il 15 febbraio 2013. Oltre tale data non sarà possibile garantire l’invio della rivista InForma.

In allegato la lettera inviata da Onaf. Onaf Lettera ai soci 2013

Eugenio Micheli, Segretario ATIAF

Il 2012 ha visto per l’ONAF il verificarsi di un “lieto evento”: la nascita del nostro giornale, InForma. E’ già diventato, e deve restare, motivo di orgoglio per tutti noi, nonchè strumento capace di unire i Soci ovunque si trovino. Spero che questo sia un motivo in più per poter contare sulla tua partecipazione alla vita dell’Associazione nel 2013.

Il nuovo sito dell’Associazione Ticinese Assaggiatori Formaggi dove troverete l’elenco degli incontri, i corsi, le novità e articoli interessanti sui formaggi.

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